mercoledì 11 marzo 2015

PROCESSO RUBY, PERSECUZIONE SENZA PROVE: LA CASSAZIONE CONFERMA L’ASSOLUZIONE DI SILVIO BERLUSCONI.


Cinque anni di inchieste e di processi, che hanno trascinato Berlusconi sul banco degli imputati con accuse pesanti, e hanno trasformato il bunga bunga in una barzelletta mondiale: ma tutto era su reati mai commessi e che esistevano solo nelle tesi d’accusa della Procura di Milano
Silvio Berlusconi resta assolto dal processo Ruby. La Sesta sezione della Cassazione ha deciso di confermare la sentenza che nel luglio scorso assolse il Cavaliere con formula piena nel processo di appello per il caso Ruby. Nell'ultima arringa, il Procuratore generale della Cassazione, Edoardo Scardaccione, ha chiesto di annullare interamente la sentenza del secondo grado. Secondo il magistrato, Berlusconi sarebbe stato colpevole sia del reato di concussione ai danni del capo di gabinetto della questura di Milano, Piero Ostuni, sia del reato di utilizzo della prostituzione minorile, a proposito del rapporti con Ruby.
Il secondo grado - I giudici del tribunale di Milano avevano assolto Silvio Berlusconi dall'accusa di concussione e prostituzione minorile per i quali i pm avevano chiesto in tutto sei anni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. A proposito della telefonata in questura, per i giudici non c'è stato reato di concussione perché l'allora presidente del Consiglio non minacciò i funzionari che trattenevano Ruby nè ha provato a corromperli. Per quanto riguarda invece l'accusa di prostituzione minorile, per quanto certo che ci furono "atti di natura sessuale retribuiti" tra il padrone di casa di Arcore e Ruby, secondo i giudici non è stato provato che Berlusconi conoscesse la vera età della ragazza.


sabato 7 marzo 2015

LA BOLLA DI RENZI


Renzi ha voluto dimostrare una volta di più di quale pasta politica sia fatto. Una pasta di sapone, buona per gonfiare le bolle. I suoi consensi sono fondati sul lavaggio e il tinteggio delle coscienze costruito grazie a un accompagnamento mediatico da paggetti al matrimonio della principessa Sissi. Tutto questo è concentrato nell’intervista data all’“Espresso”. Dice: “stiamo facendo un grandissimo lavoro”. I risultati? Boh. Non ci sono. Il risultato di un anno secondo Renzi è ancora Renzi, che vuole riformare il Partito democratico, diventare più bravo nel narrare se stesso come re di questo Paese pieno di draghi che vuole sconfiggere.



mercoledì 4 marzo 2015

CENTRALITÀ DI FORZA ITALIA

 Verrà il 9 marzo e tornerà la centralità di Forza Italia. Riprendere l’iniziativa politica di idee di presenza con la ritrovata libertà di Silvio Berlusconi. Questa è la sola prospettiva di rinascita per l’Italia. La Lega ottimo, indispensabile alleato. Fondersi in Partito della Nazione di destra con la Lega significherebbe oggi essere ospiti di Salvini-Casa Pound. E lasciare la partita della politica ai due Mattei. No, grazie
In questo momento la politica di Forza Italia, a fidarsi dei politologi, sembra essersi ridotta alla chimica, o forse all’alchimia. Un frullato di alleanze, aggiungi questo, togli quello. Versiamo il nostro vino in un bicchiere nuovo. Ecc. Non funziona così. La nostra essenza rivoluzionaria e moderata, impressa da Silvio Berlusconialla sua creatura sin dal 1994, è anzitutto una sorgente in sé e per sé di vita politica nuova. Prima è venuta l’iniziativa politica: le alleanze sono state determinate dalla forza attrattiva di una proposta.
Oggi “Il Giornale” ha lanciato, per la penna sempre interessante del vicedirettore , nella posizione principe Salvatore Tramontano dell’editoriale, un’idea. Un Partito della Nazione di destra. Un patto (che nel titolo diventa Berlusconi-Salvini) che Salvini-Berlusconi consenta a entrambi di levarsi la rispettiva casacca e di dotarne di una nuova la loro squadra.



lunedì 2 marzo 2015

MISTER HYDE. NOI NON CAMBIEREMO PELLE E CUORE PER SEGUIRLO

Economia – E' ufficiale. L'Istat certifica il crollo del Pil italiano e l'aumento delle tasse di Renzi-Padoan. Siamo sotto il reddito dell'anno 2000, e il 2014 ha visto un ulteriore incremento della pressione fiscale, salita nel 2014 al nuovo record del 43,5%. Alla base di tutto la crisi dell'edilizia indotta dall'ideologia che punisce il ceto medio
A Trani il processo del secolo – La Commissione di inchiesta parlamentare sui fatti dell’estate-autunno del 2011 è ormai ineludibile. Si è aperto il vaso di Pandora, dalle carte del processo di Trani sono emersi troppi dati oscuri e inquietanti. Rischia di essere il processo del secolo
Perché governo e Mef non si sono costituiti parte civile? – I 2,5 miliardi sono la punta dell’iceberg. Calcolando i costi dello spread e l’impoverimento delle famiglie parliamo di danni di centinaia di miliardiE di fronte a tutto ciò, governo e Tesoro non ritengono di costituirsi parte civile? Renzi e Padoan, devono spiegare perché non l’hanno fatto.
. La politica non è l’arte di fare promesse  Della Lega fa' ciò che vuoi, ma la spina dorsale del centrodestra non è in tuo potere scalpellarla a tuo gusto. Non si regala all'estrema destra l’identità di un Popolo che si riconosce nei valori liberali e cristiani. Cavalcare la rabbia, caro Salvini, paga. Lo sappiamo. Ma ti sei mai chiesto quale moneta andresti a riscuotere? Ti sei mai chiesto quale tasso di interesse dovresti pagare? L’esperienza di Tsipras parla chiaro: se prometti la rivoluzione e ti pieghi al primo diktat fai la fine del parolaio. La politica non è l’arte di fare promesse, ma di mantenerle.
Salvini, è tempo di decidere – Ora spetta a te, Salvini. Sta a te scegliere da quale parte della storia stare. Sta a te decidere se ripercorrere la strada battuta da tutti i leader passati e presenti della sinistra o se invece riprendere la rotta insieme. Sta a te scegliere se chiuderti dietro i tuoi veti o marciare uniti verso il recupero dei nostri voti di sempre. Il tempo di decidere è venuto, Salvini.

domenica 1 marzo 2015

MATTEO IL LEGHISTA TORNI SE STESSO, RINUNCI AL RUOLO DI MISTER HYDE. NOI NON CAMBIEREMO PELLE E CUORE PER SEGUIRLO

Caro Matteo Salvini, che hai dato a Renzi del servo sciocco dell'Europa, non fare il servo del servo, e alleati con noi, riconoscendo il ruolo federativo di Berlusconi. Perché con l'estremismo e la violenza del linguaggio si tradiscono i moderati e si dà in mano l'Italia alla sinistra per chissà quanto tempo. Le nostre proposte costruttive nelle interviste di Toti e Gelmini. Intanto a Trani si svela come Monti fu complice passivo e beneficiario politico della rapina di 2,5 miliardi di euro da parte della banca americana proprietaria dell'agenzia che ci declassò manipolando il mercato, e Renzi non ha voluto costituirsi come parte civile

Non ci scandalizza il linguaggio, Grillo ci ha abituati ai vaffa. Ma proprio questa parentela nei metodi. Il raschiare la rabbia, farne una spuma e pensare che in questo modo si possa aggregare la gente perbene di questo Paese, che ripudia lo statalismo, che non sopporta Renzi il parolaio, e vuole mandarlo via ma non a costo di cambiare il proprio dna per adeguarlo all'estremismo lepenista. Non è così importante Renzi da indurci a cambiare pelle e cuore.
Ci ripensi Matteo Salvini. Sappiamo che non è così. Come dice Giovanni Toti ritorni stabilmente nella persona che abbiamo imparato ad apprezzare, e cioè il dottor Matteo Jekyll rinunciando alla trasmutazione in mister Hyde.
Salvini con la Lega aderisca con Berlusconi al Comitato di liberazione nazionale da Renzi e dai suoi cari. Maurizio Belpietro su “Libero” ha esposto il piano di lungo periodo del Matteo bis. Punta a un bipartitismo.  Non vuole alleanze, ma cannibalizzare le formazioni storiche del centrodestra, dichiarando morto Berlusconi e Forza Italia, obbligandola nel frattempo a cedere ai suoi veti.
Questo piano prevede la sconfitta, gioca al tanto peggio tanto meglio. Significa sacrificare e regalare al renzismo le regioni e poi l'Italia, così che gli italiani soffrano molto, e diventino estremisti per poi scoprire in Salvini il Salvatore.
La politica per noi è un'altra cosa, non è il cinismo di mandare un popolo a patire il rigore della sinistra così diventa meglio conquistabile.
Anche come calcolo machiavellico è sbagliato. Il potere logora chi non ce l'ha, e il combinato disposto di Italicum 2.0 e riforma costituzionale, rischia di cementare gli assetti di potere per un sacco di anni, fino alla rovina dell'Italia e oltre.
Caro Matteo, che hai dato a Renzi del servo sciocco dell'Europa, non fare il servo del servo, e alleati con noi, accettando il ruolo federativo di Berlusconi.
ROMA, LA PIAZZA DI SALVINI VISTA DALL’ALTO

Piazza del Popolo vista dall'alto e tra la gente nelle ore della manifestazione della Lega.
30.000 per la questura ......eravamo così tanti che la piazza che ci era stata assegnata era troppo piccola per tenerci tutti……