domenica 27 settembre 2015

DELL’UNITÀ PER LA VITTORIA


La leadership di Silvio Berlusconi, indiscussa e indiscutibile, è il punto di partenza per costruire la coalizione del futuro. Il centrodestra unito vince contro il Partito democratico di Renzi. Lavorare da subito per costruire l’alternativa a questo governo delle chiacchiere e delle tasse. Cantiere delle idee e dei programmi e riflessione comune sulle candidature per le elezioni amministrative della primavera 2016. Uniti si vince, Berlusconi leader

venerdì 25 settembre 2015

VOLKSWAGEN, SCANDALO MONDIAL. E LA MERKEò SAPEVA DELLE TRUFFE


Lo scandalo Volkswagen si allarga a macchia d’olio in tutto il mondo, trascinando con sè anche il governo della Cancelliera Angela Merkel. Nel giorno delle prime ammissioni, con la conta salatissima sul numero dei veicoli diesel truccati che arriva a ben 11 milioni di auto (una cifra enorme, superiore alle immatricolazioni di un anno della casa di Wolfsburg), il dieselgate travolge Berlino. Secondo le rivelazioni fatte in serata dal sito online Die Welt, «la tecnica di manipolazione dei gas di scarico dei motori Volkswagen era nota a Berlino e a Bruxelles da lungo tempo».
«La Volkswagen – ha scritto il Die Welt – era sinonimo di solidità. Era il fiore all’occhiello dell’ingegneria tedesca. Dallo scorso fine settimana questa immagine è rovinata». E il senso dell’impatto sulla solida Berlino è tutto nelle parole del Der Tagesspiegel : «Scandalo è una parola troppo debole per descrivere quello che è successo, questa truffa danneggia il marchio Germania».

martedì 22 settembre 2015

Le Camere, il luogo della rappresentanza democratica, Con Renzi è cambiato tutto. Il Parlamento è diventato un luogo di ratifica di quanto deciso fuori dalle istituzioni della nostra Repubblica. In questo anno e mezzo l’ombelico del mondo renziano è diventato il Nazareno, il club del Partito democratico. Un luogo privato trasformato in modo inaccettabile nella terza Camera di questo nostro disgraziato Paese. Il Presidente del Consiglio (si fa per dire) e segretario del Pd sfrutta così la maggioranza, avuta in direzione attraverso primarie farsa, e bypassa il Parlamento riducendo al lumicino i sacrosanti diritti delle opposizioni ed anche delle altre componenti del suo governo che, evidentemente, preferiscono tacere e accettare queste violenze anziché mettere in bilico una cadrega conquistata e mantenuta con tanta fatica. A proposito del cosiddetto Presidente del Consiglio. Ieri durante la direzione del Partito democratico, il premier ha attaccato frontalmente e con una violenza inaudita il Presidente del Senato sull’emendabilità o meno dell’articolo 2 del ddl Boschi. Renzi ha detto, testualmente, rivolgendosi ai suoi parlamentari: “se il Presidente Grasso apre alla modifica dell’articolo 2 dopo la doppia conforme, credo che occorrerà una riunione comune di Camera e Senato, perché saremmo davanti ad un fatto inedito”.
Due bestialità in una frase sola. Un’eventuale ennesima riunione dei gruppi Pd sulla riforma costituzionale (vedi prima parte di questo pezzo, e il Parlamento???), ed un attacco senza precedenti alla libertà della seconda carica dello Stato.  La scorsa settimana Renzi aveva sguinzagliato contro Grasso la Presidente Finocchiaro (ligia e pronta come un soldatino di piombo), in questa occasione il premier bypassa ogni decenza istituzionale e colpisce a testa bassa il Presidente di Palazzo Madama. Inaccettabile. Questo tipo di comportamento la dice lunga sulla natura eversiva dell’uomo.
Ha fatto altro il Presidente del Consiglio. Ha provato ad ammaliare la sua minoranza con lo zuccherino della designazione dei futuri senatori. Facciamo un appello alla minoranza dem (ma l’appello più che altro dovrebbero farselo da soli): non vi fate fregare ancora una volta, occhio Bersani & Co., se ci cascate anche stavolta sparite per sempre…
La posizione di Forza Italia è chiara e limpida: modificare l’articolo 2 con l’elezione diretta dei senatori, e parallelamente mettere mano all’Italicum con il premio di maggioranza alla coalizione più votata e non più alla lista. O così o niente. Altre strade non sono per noi percorribili! Faremo opposizione dura e convinta

CRONACA DI RISCOSSA: INTERVENTO DI BERLUSCONI

Dall’ intervento di Berlusconi la freschezza nuova di Forza Italia, motore dell'alternativa vincente al renzismo
RIFORME: BERLUSCONI, QUELLA DEL SENATO È AUTORITARIA
“La riforma del Senato è una riforma autoritaria che sottrae ai cittadini la possibilità di votare e questo in una democrazia non è mai una buona cosa. Ma non ci meravigliamo, cosa vogliamo aspettarci da una maggioranza che non ha vinto le elezioni e da un premier che non è mai stato candidato e non è stato eletto. Quella delle riforme è una disillusione: doveva nascere la terza Repubblica invece tutto si è risolto in una disputa all'interno del Pd" tra maggioranza e minoranza, in una resa dei conti all'interno del partito, una sorta di pre-congresso del Pd su riforme che appartengono a tutti i cittadini. Quindi, non ci siamo pentiti di esserci chiamati fuori, un anno fa, da questo teatrino”.
MIGRANTI: BERLUSCONI, COLPIRE A CUORE CAUSE, ESTIRPARE ISIS
“Siamo addolorati da come l'Europa non riesca a prendere alcuna decisione opportuna al riguardo: bisogna colpire al cuore le cause di questa immigrazione. C'è solo un modo per farlo: estirpare il cancro dell'Isis, mettere fine alla guerra in Siria e mettere a posto la situazione libica. Tutto questo si può fare solo con una grande coalizione che, sotto la bandiera dell'Onu, metta insieme Usa, Europa, Nato, Russia, fino alla Cina”.
ELEZIONI: BERLUSCONI, METTEREMO IN CAMPO CROCIATA DEMOCRAZIA
“In vista di nuove tornate elettorali metteremo in campo una crociata di democrazia per far tornare le persone a votare e consentire a Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega di raggiungere una forte maggioranza che permetta di sconfiggere la sinistra alle prossime elezioni. La sinistra ha sempre preferito le manovre di Palazzo e ha fatto cadere il nostro governo, l'ultimo governo eletto dai cittadini. Non deve meravigliarci il fatto che, di fronte a questa cattiva politica siano in aumento gli

venerdì 18 settembre 2015

APPELLO AL CETO MEDIO

Destinate il vostro due per mille a Forza Italia entro il 30 settembre!
PASSAPAROLA!
Ti ricordiamo di indicare la quota del 2x1000 Irpef in favore di Forza Italia (codice identificativo F15 su mod. Unico). Passaparola ai Tuoi elettori, iscritti, militanti, amici. La procedura è semplice e trasparente. Tutte le info sono presenti sul nostro sito www.forzaitalia.it. Grazie. Un caro saluto.

giovedì 17 settembre 2015

Vincenzo Galassini - Andrea Vitali (a cura)
FESTE MEDIEVALI DI BRISIGHELLA
Gli Anni d'Oro  1980-1995
Introduzione di Franco Cardini
 Interventi di Carlo Lucarelli, Massimo Montanari, Paolo Aldo Rossi, Giordano Berti, Achille Olivieri, Leonardo Scarpa, Antonia Torchi e numerosi altri.
Carta Bianca Editore, Faenza, 2015
cm. 21 x 21 - pp. 288 con oltre 100 foto a colori


mercoledì 16 settembre 2015

PRATICA DI MARE


 La soluzione all’emergenza immigrazione e alla minaccia terroristica è un ritorno allo spirito di Pratica di Mare. Berlusconi statista, Renzi prenda esempio
Trascriviamo da ‘la Repubblica’:  “Con la firma da parte dei 19 paesi membri della Nato e della Russia della Dichiarazione di Roma, le porte dell'Alleanza atlantica si sono aperte all'ex potenza comunista. I capi di Stato e di governo dell'Alleanza e il Presidente russo Vladimir Putin, riuniti nella base militare di Pratica di Mare, hanno in questo modo messo la parola fine alla contrapposizione che ha caratterizzato gli anni della guerra fredda, e inaugurato una nuova visione unitaria degli equilibri mondiali, che ha come obiettivo primario la lotta contro il nemico comune del terrorismo”.
(2 maggio 2002)  • Pratica di Mare fu un successo di Berlusconi statista. Il suo lavoro da premier è stato soprattutto far incontrare, far ragionare, cogliere il meglio delle persone, e mostrare che hanno un compito di pace per il bene dei loro popoli. Berlusconi è stato da sempre tra i più accesi sostenitori della necessità di instaurare rapporti più stretti tra la Federazione russa e l’Unione europea.
• Oggi la gran parte dei problemi dinanzi alla minaccia terroristica nascono dall’aver considerato la Federazione russa come avversari se non addirittura nemici. Sbagliato, sbagliatissimo.
La storia di Pratica di Mare nasce dal contrasto a questa idea, nel solco di De Gasperi.
Nel 1994 fu così Berlusconi a iniziare i passi di avvicinamento di Mosca all’Occidente intero. L’occasione per consentire a questo grande Paese europeo di entrare a far parte della comunità degli stati
liberi, Berlusconi se la giocò nel luglio del 1994. Invitò a Napoli, come Presidente di quel vertice dei big, Boris Eltsin. Fu un grande passo di amicizia quel G7+1. Clinton apprezzò. Eltsin invitò al Cremlino Berlusconi in ottobre.
• I rapporti con Putin prediligono questa opzione, che è tutto meno che personalistica. Da lì il G8 di Genova nel luglio del 2001, con la Federazione russa per la prima volta a pieno titolo.
• Da lì, soprattutto, l’incontro storico di PRATICA DI MARE (28 maggio 2002) nel vertice della NATO dove per la prima volta le porte dell’Alleanza Atlantica si aprirono all’ex-potenza sovietica e si costruì una partnership tra Nato e Federazione russa:
i Capi di Stato e di governo dei 19 paesi membri dell’Alleanza (per l’Italia Berlusconi) e il Presidente russo Vladimir Putin, riuniti nella base militare di Pratica di Mare, hanno messo la parola fine alla contrapposizione che ha caratterizzato gli anni della Guerra fredda, e inaugurato una nuova visione unitaria degli equilibri mondiali, che ha come obiettivo primario la lotta contro il nemico comune del terrorismo.
• Fu un accordo storico che ha rafforzato la costruzione della difesa comune europea, sancendo la nascita del “Consiglio a 20” con l’ingresso della Federazione russa nel vertice NATO attraverso la firma della Dichiarazione di Roma sugli interventi comuni tra i quali il contrasto al terrorismo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa.