venerdì 15 novembre 2013

GUARDA UN PO’ DA CHI VENIVA LA CRITICA……..

BERSELLI: DOMANI FESTA DEL PARTITO? GLI FANNO LA FESTA "LO UCCIDONO E RINASCE FORZA ITALIA... IO NON CI VADO, M SPERO" (DIRE) Bologna, 15 nov. - "Sarei andato volentieri a Roma domani se ci fosse stato un accordo tra Alfano e Berlusconi, invece... Ma come si fa a dire che domani e' la festa del Pdl? Domani fanno la festa al Pdl". Filippo Berselli, coordinatore regionale del Pdl in Emilia-Romagna, dunque diserterà il Consiglio nazionale del partito domani a Roma che può sancire la rinascita di Forza Italia. "Domani uccidono il Pdl, e rinasce Forza Italia... Consigliamo a Filippo Berselli di andare a Roma domenica 17 alle 10,30 al Teatro Sistina per RIFARE L'ITALIA. Rifarla sovrana, libera e solidale con Il suo Movimento Fratelli d'Italia lì si che Berselli fondatore del Gruppo fratelli d'Italia è a casa sua ed ha titolo..

mercoledì 13 novembre 2013

I SOLDI DELLA REGIONE “SPERPERATI” DAL COMUNE DI RAVENNA ED ORA L’ASSESSORE CHIEDE GLI STESSI SOLDI AI PRIVATI


Il capogruppo Gianguido Bazzoni ha rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale, in merito ad una lettera che l’Assessore ai Lavori Pubblici di Ravenna ha inviato ad alcune imprese sul Porto ed alcune organizzazioni imprenditoriali, in cui chiedeva soldi per sistemare strade di competenza comunale.
La cosa fa un certo scandalo, se si pensa che il Comune di Ravenna aveva ricevuto dalla Regione, a fine 2010, ben 5 milioni di euro nell’ambito del “Programma speciale d’area del Porto di Ravenna”, di cui sono firmatari anche Autorità Portuale, Camera di Commercio e Provincia. Questi soldi, che oggi mancano per la sicurezza stradale del porto, vennero usati in interventi “elettorali” in zone distanti parecchi chilometri dal porto stesso. Anche il Prefetto di Ravenna è intervenuto a sollecitare il Comune a mettere in sicurezza le strade e le rampe di accesso alle banchine. Già in due interrogazioni alla Regione Bazzoni era intervenuto per stigmatizzare questo uso disinvolto dei finanziamenti che andrebbero finalizzati allo sviluppo ed alla sicurezza della principale risorsa economica del nostro territorio. La Regione è sembrata invece un po’ troppo latitante nel cercare di far rispettare le priorità e nel richiamare all’ordine il Comune di Ravenna, che si è inventato questa nuova forma di “tassazione” degli imprenditori.
Nell’interrogazione si chiede, per l’ennesima volta, alla Regione di intervenire.



venerdì 8 novembre 2013

PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO LA LEGGE SEVERINO


Cari Amici,
sto per firmare la petizione al Parlamento Europeo che chiede una indagine per verificare la correttezza dell'interpretazione retroattiva della legge Severino, usata per estromettere Berlusconi dal Senato e impedire la sua ricandidatura in Italia e in Europa.  Se vuoi firmarla anche tu, clicca qui:
Grazie per il tuo sostegno!
Cordialmente, on. Antonio Palmieri responsabile internet PDL

giovedì 7 novembre 2013

RIDOLFI (FORZA ITALIA) INTERROGA LA GIUNTA SUL PRESUNTO TRASFERIMENTO DELLA MEDICINA DI LABORATORIO


Raffaella Ridolfi di Forza Italia in una nota scrive: "Premesso che notizie stampa riportavano la presunta volontà della AUSL di Ravenna di spostare la medicina di laboratorio, presente nella palazzina 13 dell'ospedale degli Infermi di Faenza, in locali in affitto presso il complesso Conad la Filanda; ad oggi non vi sarebbe stata alcuna smentita ufficiale. Interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se quanto riportato dalle notizie stampa in merito al trasferimento della medicina di laboratorio ha qualche fondamento."

mercoledì 6 novembre 2013

REGIONE EMILIA ROMAGNA DI ERRANI: UN TERREMOTATO SU TRE E’ FUORI CASA.

RICORDATE ALL’AQUILA IL PD CRITICO’ TANTO BERLUSCONI, A MODENA AD UN ANNO E MEZZO DAL SISMA, HA ANCORA 2.500 PERSONE NEI CONTAINER, ALTRE 12 MILA IN AFFITTO
Tratto dal Resto del Carlino di Modena,  UN ANNO e mezzo dopo: quanti terremotati ancora fuori casa? «Parliamo di 14.500 persone, all’incirca. Meno di 2.500 vivono nei prefabbricati, gli altri negli appartamenti, con i contributi per l’affitto. Gli sfollati erano 45mila». Questione di punti di vista. Per l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli modenese, democratico vecchio stile, da sempre considerato uomo forte della giunta Errani, e ormai sembra la formula di un’altra epoca — due terzi di normalità sono un risultato importante. Per i terremotati, invece, quell’uno su tre ancora ‘sfollato’ è il segno inequivocabile che la ricostruzione è ferma. Assessore, il Carlino ha passato tre giorni tra i container della Bassa. La gente dice: ci hanno abbandonato nelle scatolette. Qui è tutto fermo.«Giudizio ingeneroso. Siamo partiti da zero, senza risorse e senza leggi. Non c’era niente. Abbiamo fatto miracoli. Abbiamo speso un miliardo e 270 milioni per uscire dall’emergenza. I prefabbricati erano 757, oggi sono 680. E ancora: 1.900 le cambiali dei sindaci per quasi 8.000 famiglie che stanno già ricostruendo la loro casa. Il 60% di quelle meno danneggiate sono abitabili; per le altre, della tipologia E, siamo al 20%».
E cosa risponde a Cristina Rossin, mamma di sei figli, in casa, anzi nel container di San Possidonio, un solo stipendio e quasi 2.800 euro di bollette? I prefabbricati sono alimentati a corrente. Chi paga?
«Dipende. Se c’è lavoro si pagano anche le bollette, se non c’è lavoro ci sono i servizi sociali». Un’assistente sociale ha consigliato a un terremotato che si lamentava per la stangata, «consumate meno». «Lasciamo stare... L’8 novembre incontreremo l’Enel. Chiederemo rate da cento, massimo duecento euro tra arretrati e consumi attuali. Dentro e fuori dai prefabbricati».
La rivolta contro le bollette sta esplodendo ovunque. Da Cento, nel Ferrarese, a Concordia. Per sabato si preparano assemblee. Per quanto tempo ancora la gente dovrà vivere nei villaggi provvisori? «Il nostro obiettivo è di smontarli tutti entro due anni». Ma se i palazzi degli sfollati devono ancora essere demoliti... Non le pare una previsione un po’ troppo ottimistica? «Non è una previsione troppo ottimistica, è un impegno politico. E se per qualcuno le case non saranno pronte, la Regione troverà una sistemazione». Avete creato dei ghetti. Bombe a orologeria. C’è esasperazione. «No, con i moduli provvisori abbiamo risolto un problema. Il presidente Errani ha fatto una battaglia frontale per averne il meno possibile. Li vogliamo togliere di mezzo. Siamo preoccupatissimi».
Da cosa? «Che ci entri chi non ne ha diritto. Stiamo rafforzando la vigilanza. Protezione civile e forze di polizia fanno il loro dovere. Bisogna tenere alto il fronte della legalità».Dovrebbe preoccuparla anche che nei container la gente fa la muffa. Alcuni non sono coibentati. C’è fango ovunque, ci sono i topi. «Stiamo iniziando una verifica. Tecnici e protezione civile faranno il giro. Se ci sono problemi, li affronteremo».  Ma i problemi ci sono, evidenti Se ci sono, li affronteremo». Intanto per le imprese novembre è un mese funesto, arrivano le scadenze del fisco. Il cratere chiede con forza la fiscalità di vantaggio, tasse sospese per tutto il 2013 e rate per dieci anni. «Domanda da girare a Roma. Noi le richieste le abbiamo fatte. L’ultima lettera di Errani a Letta è di ottobre». Dunque non avete peso politico? «A Roma c’è un muro di gomma, siamo in ostaggio. Ma vogliamo parlare anche di quello che sta andando avanti? Le imprese hanno presentato 500 domande per 356 milioni, ne abbiamo liquidati 90. Un altro dato: lo scorso anno c’erano 41.335 cassintegrati con causale terremoto, oggi sono 2.670. Una reazione straordinaria di imprese e lavoratori. Questo è il primo punto». dall'inviato Rita Bartolomei

venerdì 1 novembre 2013


GLI AZZURRI ’94:”BENE SOSPENDERE IL PDL”


Ad una settimana di distanza dal nostro documento “Avanti con Forza Italia Silvio Berlusconi unico leader” la decisione definitiva è arrivata con il documento approvato all’unanimità ieri venerdì 25 ottobre. Finalmente l’Ufficio di Presidenza ha deliberato la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, per convergere verso il rilancio di “Forza Italia” già pubblicamente annunciato dal Presidente Berlusconi con un appello a tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi. affidando al Presidente Berlusconi pieno mandato politico e giuridico per attivare le necessarie procedure, per l’attuazione di questa Deliberazione Politica e gli ha conferito le responsabilità connesse alla guida del Movimento per definire obiettivi, tempi e modi della nuova fase di attività secondo lo Statuto di “Forza Italia”.
Il Coordinamento di Azzurri del ’94 con Silvio Berlusconi esprime la sua totale adesione al documento ed è mobilitato per la realizzazione dei punti contenuti in quel documento che: . Denuncia la persecuzione politica, mediatica e giudiziaria in corso da vent’anni contro il Presidente Silvio Berlusconi eletto liberamente e democraticamente da milioni di cittadini italiani. Un attacco che colpisce al cuore la democrazia, lo Stato di diritto, e il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale di milioni di elettori. Ritiene assolutamente inaccettabile la richiesta di estromissione dal Parlamento italiano del leader del centro-destra, sulla base di una sentenza ingiusta ed infondata e sulla base di una applicazione retroattiva di una legge penale (altresì contestata da numerosi e autorevoli giuristi), palesemente contraria ai principi della Costituzione italiana (art. 25) e della “Convenzione europea dei diritti dell’uomo” (art. 7). Ricorda che “Forza Italia” non è una parte, ma è un’idea, un progetto nazionale che unisce tutti e difende i valori della nostra tradizione cristiana, il valore della vita, della famiglia, della solidarietà, della tolleranza verso tutti a cominciare dagli avversari. “Forza Italia” è il Movimento a cui tanti italiani hanno legato e legano tuttora la grande speranza di realizzare una vera rivoluzione liberale e di contrastare l’oppressione giudiziaria, l’oppressione burocratica, l’oppressione fiscale.
Rodolfo Ridolfi Coordinatore di Azzurri ’94, Gianguido Bazzoni Presidente gruppo Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Luca Finotti Capogruppo in Consiglio provinciale (Bologna), Angela La Banca (Imola) Adolfo Morandi Capogruppo in Consiglio comunale (Modena), Liborio Cataliotti Capogruppo in Consiglio comunale (Reggio Emilia), Fabio Filippi consigliere regionale, Cinzia Camorali consigliere regionale (Parma), Francesca Gambarini Presidente Consiglio comunale Fidenza (Parma), Wanda Burnacci consigliere comunale (Forlì), Cesarino Soldati (Cesena), Sen. Antonio Agogliati, Werner Argelati (Piacenza), Gabriella Bianchi Pezzuto (Rimini), Luciano Tancini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ferrara), Vincenzo Galassini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ravenna), Luciano Spada (Ravenna), .