Visualizzazione post con etichetta Bazzoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bazzoni. Mostra tutti i post

giovedì 17 luglio 2014

BAZZONI: “LEGGE REGIONALE PER LA VALORIZZAZIONE E TUTELA DEI DIALETTI, UN SUCCESSO DELLA MIA INIZIATIVA”


Grande soddisfazione esprime il capogruppo di Forza Italia in Regione, Gianguido Bazzoni, per l’approvazione in Assemblea Legislativa regionale della legge che si propone di tutelare e valorizzare i dialetti della regione e le culture popolari: -“sono veramente contento che la mia iniziativa del gennaio scorso, di presentare una risoluzione che chiedeva un intervento legislativo, abbia avuto successo con l’approvazione di una nuova legge regionale, cui il gruppo Forza Italia ha contribuito con il voto positivo.
Il testo della legge ripercorre in pieno quanto avevo proposto nella mia risoluzione, affidando nuovi compiti all’IBC (istituto regionale per i beni culturali ed ambientali) e prevedendo uno stanziamento annuale di fondi regionali.
Purtroppo su questo punto le proposte di Forza Italia, di stabilire una cifra doppia per il 2014 e di fissare già l’importo per i prossimi anni, non sono state accolte dal PD.
Ci impegneremo comunque per il futuro”- conclude Bazzoni:-“ a cercare di migliorare il sostegno della Regione sia in termini organizzativi che finanziari.”

venerdì 1 novembre 2013

GLI AZZURRI ’94:”BENE SOSPENDERE IL PDL”


Ad una settimana di distanza dal nostro documento “Avanti con Forza Italia Silvio Berlusconi unico leader” la decisione definitiva è arrivata con il documento approvato all’unanimità ieri venerdì 25 ottobre. Finalmente l’Ufficio di Presidenza ha deliberato la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, per convergere verso il rilancio di “Forza Italia” già pubblicamente annunciato dal Presidente Berlusconi con un appello a tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi. affidando al Presidente Berlusconi pieno mandato politico e giuridico per attivare le necessarie procedure, per l’attuazione di questa Deliberazione Politica e gli ha conferito le responsabilità connesse alla guida del Movimento per definire obiettivi, tempi e modi della nuova fase di attività secondo lo Statuto di “Forza Italia”.
Il Coordinamento di Azzurri del ’94 con Silvio Berlusconi esprime la sua totale adesione al documento ed è mobilitato per la realizzazione dei punti contenuti in quel documento che: . Denuncia la persecuzione politica, mediatica e giudiziaria in corso da vent’anni contro il Presidente Silvio Berlusconi eletto liberamente e democraticamente da milioni di cittadini italiani. Un attacco che colpisce al cuore la democrazia, lo Stato di diritto, e il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale di milioni di elettori. Ritiene assolutamente inaccettabile la richiesta di estromissione dal Parlamento italiano del leader del centro-destra, sulla base di una sentenza ingiusta ed infondata e sulla base di una applicazione retroattiva di una legge penale (altresì contestata da numerosi e autorevoli giuristi), palesemente contraria ai principi della Costituzione italiana (art. 25) e della “Convenzione europea dei diritti dell’uomo” (art. 7). Ricorda che “Forza Italia” non è una parte, ma è un’idea, un progetto nazionale che unisce tutti e difende i valori della nostra tradizione cristiana, il valore della vita, della famiglia, della solidarietà, della tolleranza verso tutti a cominciare dagli avversari. “Forza Italia” è il Movimento a cui tanti italiani hanno legato e legano tuttora la grande speranza di realizzare una vera rivoluzione liberale e di contrastare l’oppressione giudiziaria, l’oppressione burocratica, l’oppressione fiscale.
Rodolfo Ridolfi Coordinatore di Azzurri ’94, Gianguido Bazzoni Presidente gruppo Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Luca Finotti Capogruppo in Consiglio provinciale (Bologna), Angela La Banca (Imola) Adolfo Morandi Capogruppo in Consiglio comunale (Modena), Liborio Cataliotti Capogruppo in Consiglio comunale (Reggio Emilia), Fabio Filippi consigliere regionale, Cinzia Camorali consigliere regionale (Parma), Francesca Gambarini Presidente Consiglio comunale Fidenza (Parma), Wanda Burnacci consigliere comunale (Forlì), Cesarino Soldati (Cesena), Sen. Antonio Agogliati, Werner Argelati (Piacenza), Gabriella Bianchi Pezzuto (Rimini), Luciano Tancini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ferrara), Vincenzo Galassini Capogruppo in Consiglio provinciale (Ravenna), Luciano Spada (Ravenna), .

mercoledì 30 ottobre 2013

AUSL UNICA DELLA ROMAGNA


Bazzoni “La legge sulla AUSL unica della Romagna ha la necessità di essere migliorata e corretta soprattutto con uno sforzo di coerenza per renderla aderente al modello sanitario emiliano romagnolo. Noi siamo occupati in questo compito e lo abbiamo fatto presentando 21 emendamenti alla proposta di Legge. Sul piano invece politico continuiamo a registrare e a sottolineare con tutti gli atti possibili l’immensa contraddizione del PD regionale. Contraddizione che si cerca di giustificare grazie ad un Mantra  propagandistico motivazionale all’uopo messo in campo dal partito che gestisce al novanta per cento il territorio romagnolo e da alcuni giorni in voga, che discende dai vertici regionali e si diffonde sul territorio portato sulle bocche dei Consiglieri regionali, dei Presidenti di Provincia dei Sindaci dei Comuni grandi e piccolissimi. Il Mantra recita così: i Romagnoli sono uniti, sono un popolo che sa fare sistema/squadra come fece quando fu fatto il bacino dei Ridracoli. In questa litania, che noi ascoltiamo sia al vertice sia in periferia si cerca poi di abiurare, abbuiare e rinnegare, con vari gradi di distinguo l’esempio HERA”.
Continua Gianguido Bazzoni Presidente del Gruppo Pdl Forza Italia in Regione Emilia-Romagna: “La proposta di legge in questione per noi potrebbe avere un senso se diventasse un sistema sanitario regionale e fosse slegato dalle vecchie logiche di suddivisione del territorio per creare un modello veramente integrato equamente accessibile dai cittadini  capace anche di tener presenti i fattori riguardanti la conformazione del territorio e le infrastrutture.
I nostri emendamenti hanno lo scopo di mantenere inalterati i poteri delle Conferenze territoriali sociali e sanitarie senza altri centri di concentrazione del potere decisionale anche per far da contraltare ad un potere del direttore generale che rischia di essere esageratamente vasto e di riferirsi o promanare direttamente e solo dalla Regione. Altra attenzione è stata posta sulla eliminazione di pieghe nella legge dove si possono annidare possibilità di sprechi di denaro pubblico. In questo sforzo ci interessa prioritariamente assicurare l’effettiva equità del servizio sanitario per i cittadini partendo dall’esistente per approdare ad investimenti riguardanti il potenziamento e l’implementazione della qualità del servizio sanitario assicurando l’equa distribuzione dei fattori produttivi sui territori coinvolti e chiediamo alla regione di riequilibrare alcuni aspetti ad esempio inerenti l’Università con facoltà di medicina nella Romagna”

domenica 20 ottobre 2013

BAISTROCCHI “QUANDO LO SI TRASFORMA IN FONDAZIONE” INTERROGAZIONE BAZZONI


“A che punto è l'iter di depubblicizzazione che per legge dovrebbe interessare il Consorzio Centro Termale ‘Il Baistrocchi’ ?” Questa la domanda che fanno alla Giunta regionale i consiglieri regionali del PdL Forza Italia, Gianguido Bazzoni e Cinzia Camorali, tornando sulla complessa vicenda del “Baistrocchi” di Salsomaggiore Terme. Nell’atto ispettivo i due Consiglieri azzurri ripercorrono le vicissitudini dell’ente negli ultimi anni partendo da quando la legge regionale n.2 del 12 marzo 2003 stabilì che vari enti tra cui i consorzi istituiti ai sensi della vecchia Legge Crispi come appunto il Baistrocchi si sarebbero dovuti trasformare in ASP o fondazioni di diritto privato. “Nel maggio del 2006 – proseguono Bazzoni e Camorali – ad esito di una conferenza dei servizi decisoria tra gli enti consorziati fondatori del Baistrocchi (Comune di Parma, ASP ad personam Parma, Provincia di Parma e AUSL di Parma), che sancì la volontà degli stessi di trasformare il consorzio in fondazione di diritto privato, il CdA dello stesso Baistrocchi concluse l’iter previsto dalla legge regionale. A quel punto la Regione Emilia-Romagna, secondo la tempistica espressa dalla sua stessa Legge, avrebbe dovuto procedere alla costituzione della fondazione già dal novembre del 2006, posto che il potere di controllo della Regione sulla scelta degli Enti Fondatori si poteva basare solo su rilievi formali di legittimità ma non di merito. A tutt'oggi, a distanza di ben 7 anni, il Consorzio non si è trasformato. Nel frattempo, nel febbraio del 2011, su sollecitazione della stessa Regione Emilia-Romagna, è stato nominato un nuovo CdA del Baistrocchi, in sostituzione del precedente scaduto, con la sola finalità di completare l'iter di depubblicizzazione. Quindi, con una operazione su cui ci si riserva di richiedere delucidazioni, nel

venerdì 13 settembre 2013

AVIARIA: PDL, DEROGA NORME ANTIVIRUS AS ALLEVATORI-SVEZZATORI


-A seguito delle ordinanze emesse dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus dell'influenza aviaria, i piccoli allevatori di polli, in particolare i cosiddetti svezzatori-allevatori che vendono i capi di circa 1 kg e piu' o meno 40 giorni di vita si trovano ad affronate nuovi e gravi problemi conseguenti alle limitazioni imposte. E' quanto segnalano - riferisce una nota - i due consiglieri regionali dell'Emilia Romagna, Luca Bartolini e Gianguido Bazzoni (Pdl), in un'interrogazione presentata alla giunta regionale per chiedere che venga valutata con tempestività e obiettività la proposta avanzata da questi allevatori di poter continuare a vendere gli animali ''nel rispetto dei criteri di massima sicurezza ma in deroga alle recenti più restrittive limitazioni, così come avvenuto per altre categorie di allevatori, al fine di salvare le produzioni e i posti di lavorò'. Essendo vietate le movimentazioni - spiegano i due esponenti del Pdl a sostegno della richiesta - la densità negli allevamenti di svezzamento sta aumentando rapidamente, il che determina abbeveraggio e alimentazione inadeguate con conseguente morte di un numero crescente di capi. L'attività' degli allevamenti - ricordano poi i consiglieri - consente di rifornire i contadini che proseguono poi l'allevamento per usi domestici e pertanto è caratterizzata da elevata stagionalità, con apice tra aprile e settembre. Da segnalare poi che passato il periodo previsto per la normale crescita degli animali, la vendita per la macellazione è interdetta per la mancanza di requisiti richiesti e il prodotto si trova a non avere più mercato.

giovedì 12 settembre 2013

VILLANI RINUNCIO: ALL’INDENNITA’ DA CONSIGLIERE VILLANI SCRIVE AL CAPOGRUPPO PDL IN REGIONE BAZZONI: “NON VOGLIO CARITA’ MA SOLO DI POTER DIMOSTRARE LA MIA INNOCENZA


ParmaDaily pubblica la lettera del consigliere regionale (sospeso) Luigi Villani al capogruppo del Pdl in Regione Gianguido Bazzoni. Caro Gianguido, ho appreso che domani l’Assemblea dovrà valutare l’entità dell’emolumento da assegnare ai Consiglieri regionali sospesi in attuazione delle disposizioni della Legge Severino. Mi sembra che le leggi regionali parlino sufficientemente chiaro su quanto si debba assegnare ma avverto un'aria giustizialista e ipocrita. Sono infatti a conoscenza che si vorrebbe ridurre tale emolumento dalla metà dell’indennità di carica fino ad ora prevista, al 10 %, nella pratica un esborso caritatevole. Preciso, infatti, a scanso di equivoche e superficiali notizie diffuse anche da alcuni media, che ricevo un assegno di circa 1560 euro netti e che quindi se passasse la linea dell’ulteriore drastica riduzione, ammonterebbe in tutto a circa 310 euro. Come hanno sottolineato recentemente e pubblicamente alcuni consiglieri di diverse sensibilità politica, che ringrazio ancora per l’onestà intellettuale dimostrata, si dovrebbe stare attenti a non cadere nell’arbitrio verso una persona che non ha ancora subito alcun tipo di condanna. Mi preme peraltro ricordare che il nostro ordinamento giuridico è formalmente garantista, anche se lo dovrebbe essere molto di più sostanzialmente, proprio grazie a quella Costituzione che per molti anche nella nostra Assemblea legislativa regionale è una specie di bibbia intangibile e appunto stabilisce la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Detto questo però non voglio mettere in imbarazzo nessuno, in particolare gli amici del Gruppo PdL e quelli di altri gruppi che in un momento così difficile della mia vita non mi hanno fatto mancare amicizia e solidarietà. Non voglio carità, sto peraltro riprendendo ad esercitare la mia professione di chirurgo, ma solo di poter dimostrare la mia innocenza. Pertanto intendo rinunciare a qualunque forma di indennità per la mia situazione di sospeso fino a quando non potrò rientrare nelle mie funzioni di Consigliere regionale. Un forte abbraccio. Luigi Giuseppe Villani