mercoledì 16 dicembre 2015

IL CORDINATORE REGIONALE DI FORZA ITALIA: “FI ESCA DALL’ISOLAMENTO”. MA I REPONSABILI NON SONO PALMIZIO E FANTINELLI, CHI SONO GLI ALTRI CHE NESSUNO CONOSCE, FINALMENTE LI CONOSCEREMO?





Il parlamentare azzurro alla Dire: "A Ravenna Forza Italia risulta isolata, da sola. Se entro metà gennaio le cose non cambieranno, dovrò intervenire personalmente"
Massimo Palmizio, parlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia avverte la compagine locale del partito: "Forza Italia esca dall'angolo e torni protagonista nello scacchiere pre-elettorale di Ravenna. Altrimenti dovrò intervenire personalmente".  Palmizio è infatti abbastanza preoccupato dalla situazione che si va delineando in città con l'asse tra Lega nord e Lista per Ravenna, e l'alleanza tra Fratelli d'Italia e la Pigna. In questo schema "Forza Italia risulta isolata, da sola... E allora- spiega Palmizio – Coordinatore regionale dal 5.1.14- parlando alla 'Dire'- se entro metà gennaio le cose non cambieranno, se permanesse questo isolamento, allora dovrò intervenire personalmente e trovare io una soluzione". FINALMENTE  CONOSCEREMO I RESPONSABILI PROVINCIALI DI FORZA ITALIA, VISTO CHE DAI SITI DI FORZA ITALIA I RESPONSABILI SONO SOLO PALMIZIO E FANTINELLI, CHI SONO GLI ALTRI RESPONSABILI CHE DEBBONO INTERVENIRE O  SONO SOLO LORO DUE???








martedì 15 dicembre 2015

LEOPOLDA, UNA NOIA MORTALE. UNA INCREDIBBILE FOTO: RICORDATE BERLUSCONI,FACEVA SCANDALO ORA TUTTI ZITTI


Alla Leopolda, la kermesse del renzismo, ci si annoia. E pure parecchio. Tra chiacchiere e grandi discorsi, il rischio è quello di addormentarsi. E tale rischio pare averlo corso niente meno che il promotore, nonché premier, nonché segretario del Pd, mister Matteo Renzi. Guardatelo in questa foto rilanciata su Twitter da Nonleggerlo: in primo piano uno sfocato Graziano Delrio, e sullo sfondo, ben a fuoco, ecco Renzi. Occhi chiusi e bocca spalancata. Sta dormendo...?


lunedì 14 dicembre 2015

BANCHE, BERLUSCONI: “RISCHIAMO UN’ALTRA CRISI COME QUELLA LEHMAN BROTHERS”


Berlusconi lancia l'allarme: "Dal caso banche c’è il pericolo di un crollo di fiducia con conseguenze imprevedibili, una spirale negativa". Di fronte al "nemico" del terrorismo "Renzi non si assume nessuna responsabilità e ciò significa non comprendere nulla dell’attuale situazione".

Lo afferma Silvio Berlusconi in collegamento con il I Congresso dei Popolari per L’Italia e sottolineando come "utin ha ragione: serve l’intervento di una coalizione tra Europa, Cina, Usa, Paesi arabi e con il coordinamento dell’Onu", altrimenti "non si potrà mai vincere questa sfida globale". Berlusconi affronta diversi temi durante il suo intervento. Uno su tutti quello sulla sicurezza. Gli italiani da tempo devono fare i conti con furti e violenze all'interno delle loro case. Ladri e banditi hanno riempito le cronache delle ultime settimane. Qualcuno ha anche provato a difendersi sparando come nel caso di Sicignano, il pensionato che ha ucciso un ladro. "Nessuno deve poter condannare chi si difende come può. Se uno è costretto a sparare per difendersi in casa, la colpa è dell’aggressore ma anche dello Stato. Serve introdurre in maniera chiara il diritto alla difesa in casa propria, come negli Usa". Poi Berlusconi affronta il tema delle banche che hanno polverizzato i risparmi degli obbligazionisti: "Dal caso banche c’è il pericolo di un crollo di fiducia con conseguenze imprevedibili, una spirale negativa che potrebbe somigliare in piccolo a quella generata dal fallimento della Lehman Brothers". Infine Berlusconi ha parlato anche dei prossimi appuntamenti elettorali. Per le amministrative, Berlusconi vuole riunire i moderati: "L’unità dei moderati è condizione per vincere, per battere la sinistra, per evitare all’Italia uno scenario da incubo: la scelta tra Renzi e Grillo, ovvero tra la prepotenza e il nulla e tra l’incapacità e la follia. Che Dio ci scampi da tale scelta". Infine l'appello: "Per cambiare l’Italia bisogna essere uniti, e noi vinceremo insieme a cominciare dalle prossime amministrative, dove il vostro contributo di idee e di lavoro sarà molto importante. Con voi dobbiamo lavorare per ridare seria motivazione ai troppi italiani delusi da questa politica, sono più della metà degli elettori", spiega il leader FI ribadendo l’obiettivo di "una grande crociata per libertà e democrazia".



venerdì 11 dicembre 2015

PILLOLE di Vincenzo Galassini “BANCHE, STEPRA?”

Le banche delle regioni rosse Emilia, Toscana, Marche dopo il crac finanziario sono state salvate direttamente o indirettamente dal governo Renzi, chi rimarrà incastrato, come sempre sono i clienti con i loro risparmi, non entro nel merito della questione giuridica, certamente i veri responsabili come sempre non ne risponderanno davanti alla magistratura.
Una riflessione nasce pensando quanto capitato e sta capitando in provincia di Ravenna con STEPRA, ha creato un buco finanziario di oltre 30 milioni, sanato dalle banche locali e nazionali su richiesta del potere della sinistra locale. Nessun cliente rimarrà incastrato, ma le notevolissime risorse impegnate saranno tolte al credito delle imprese e famiglie ravennati. Nessun responsabile politico locale paga, auspico solo che le banche salvatrici, anche locali, nel tempo non abbiano bisogno di essere salvate, le citate in precedenza dal governo, direttamente o indirettamente.
Così succede nelle rosse regioni i responsabili amministrativi e politici si salvano sempre e si santificano. Povera Ravenna, povera Italia. Vincenzo Galassini consigliere provinciale Forza Italia Ravenna

lunedì 7 dicembre 2015

OPPOSIZIONE AL REGIME E PER IL FILOTTO DI AMMINISTRATIVE E REFERENDUM


A proposito di tivù. Ieri Berlusconi con un'intervista al Tg5 ha mostrato di essere pronto a una campagna che è destinata a consentirci di tornare ad essere il primo partito italiano. Insomma, per cambiare l'Italia: “Forza Italia deve arrivare oltre il 20% e il centrodestra deve essere unito”.
I contenuti politici toccati dal nostro leader hanno indicato i capitoli prioritari della nostra futura azione. Opposizione al regime: “Ma di quale democrazia parliamo? In 20 anni abbiamo subito 4 colpi di Stato... Abbiamo un premier che si regge sul voto di senatori eletti dal centrodestra, che hanno tradito i loro elettori. Abbiamo un premier che si è cambiato la costituzione ed è andato al governo senza la legittimazione popolare. Si tratta di un vero e proprio regime, che Renzi ha pensato per se stesso”.
Dalle amministrative al referendum confirmativo. Con le prime “si decide il futuro delle nostre maggiori città, con il referendum, invece, si decide il futuro di tutti noi... sono due occasioni per far capire a Renzi, che gli italiani non accettano di non essere una democrazia”.
Sul sistema bancario e sulla mancata vigilanza di Banca d’Italia: “Si poteva fare di più e si deve fare di più. Ci sono 20.000 cittadini che hanno investito i loro risparmi nelle cosiddette obbligazioni subordinate. I direttori li hanno portati ad investire ed ora si trovano improvvisamente senza nulla non è ammissibile. Il governo e Bankitalia dovevano vigilare dare l'allarme per tempo. Se non si interverrà c'è un danno incalcolabile, vedremo il venir meno la fiducia dei risparmiatori nelle banche con la vendita e, il governo deve intervenire al più

venerdì 4 dicembre 2015

AUGURI AL PRESIDENTE E RALLEGRAMENTI A BRUNETTA CONFERMATO CAPO GRUPPO ALLA CAMERA. RAFFORZARE IL MATTINALE


Auguri al Presidente per la salute e a Brunetta confermato capo gruppo alla Camera. Entrambi mantengano in vita, se non rafforzarlo, l’unico canale di forza Italia per avere notizie aggiornate giornalmente. Grazie verament. Vincenzo Galassini consigliere provinciale Ravenna Forza Italia



mercoledì 2 dicembre 2015

SI AL PRESEPE E ALL’ALBERO DI NATALE: UN ESEMPIO CHE DOVREBBERO SEGUIRE I SINDACI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA

Il sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, in occasione del Consiglio comunale. "Sono arrabbiato perché, come ci ha riferito una mamma, qualcuno ha proibito di allestire il presepe mentre per l'albero di Natale sarà fatto uno strappo alla regola, il presepe  rappresenta la famiglia ed identifica i valori della nostra cultura europea che ha i suoi fondamenti nei principi giudaico cristiani. Auspico che in tutte le scuole, non solo nei nidi, presidi e insegnanti, salvaguardino i simboli che sono alla base della nostra tradizione, della nostra cultura e della nostra nazione; principi che hanno ispirato e che ispirano i valori della pace, della fratellanza e della democrazia di cui questo mondo ha sempre più bisogno". Il sindaco ha  precisato che non si tratta di una crociata nei confronti di alcuna religione o fede: "È importante adoperarci tutti, al di là della propria personale posizione e sensibilità, per tutelare i valori della nostra comunità. Nessuno deve sentirsi offeso da questo invito e non è obiettivo di questa iniziativa mettere in pericolo l'integrazione e l'espressione religiosa, ma non c'è integrazione fino a quando non c'è il rispetto delle tradizioni e dei valori del paese in cui vivi"