martedì 14 aprile 2015

LA COOP FORAGGIAVA IL PD E ANCHE RENZI-




Eccolo, il contributo della Cpl alla cena di finanziamento di Matteo Renzi, quella organizzata all’Eur, a Roma, lo scorso 7 novembre. Una goccia nel mare di «elargizioni liberali» che Cpl Concordia distribuiva a politici, Una goccia nel mare di «elargizioni liberali» che Cpl Concordia distribuiva a politici, fondazioni e associazioni. Una rete odorosa di denari, destinati in buona parte al Pd, con cui il colosso delle coop consolidava consenso e presenza sul territorio. Della cena «renziana» aveva parlato già il dg estero della Coop, Fabrizio Tondelli. Interrogato il 15 gennaio, aveva messo a verbale d’aver espresso il proprio disaccordo a quel contributo «perché non trovavo alcuna utilità», aggiungendo che poi il Cda «per motivi commerciali e di opportunità» aveva dato il placet. Tra gli atti dell’inchiesta napoletana salta fuori proprio il verbale di quel cda del 30 ottobre 2014, presieduto dall’allora numero uno della Cpl, Roberto Casari, arrestato la scorsa settimana, e che nel suo ultimo interrogatorio in carcere ha spiegato ai pm che avrebbe «scommesso che Renzi avrebbe recuperato come Commissario europeo, e non rottamato, Massimo D’Alema».

domenica 12 aprile 2015

NON E’ VERO


Renzi dice che non ci saranno  tagli, non è vero. Ci saranno, li farà dopo le elezioni. Renzi dice che non ci saranno tasse, non è vero. Le metteranno i Comuni, le Regioni, le metterà lo stesso Stato centrale, sempre dopo le elezioni. Renzi dice che disinnescherà le clausole di salvaguardia previste dalla legge di stabilità, non è vero. Sono ancora lì pronte per scattare

giovedì 9 aprile 2015

IL PERICOLO: L’ITALICUM


Non chiamiamolo più Italicum: è il Florentinum. Una legge elettorale tradita e ora su misura per consentire a Renzi di vestire in fretta i panni dell’uomo solo al comando. Una soluzione che con la democrazia occidentale, fatta di pesi e contrappesi, non c’entra nulla. E che lo pone in continuità con le scelte fatte da un certo Mussolini nel 1923


mercoledì 8 aprile 2015

VOTA PD E DISTRUGGI L’ITALIA. 4000 CLANDESTINI SBARCATI NELLE ULTIME ORE


A Porto Empedocle sono sbarcati 365 migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia dai pattugliatori della Guardia costiera. “Lo Stato è distratto – ha commentato il sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto – mancano i presidi minimali per l’emergenza immigrati”. Nelle ultime 36 ore sono più di 4000 gli immigrati soccorsi nel Canale di Sicilia provenienti da paesi dell’Africa sub sahariana, da Libia e Siria. Altri gruppi sono sbarcati ad . Alle operazioni hanno preso parte Guardia costiera, Guardia di Finanza e navi mercantili.

venerdì 3 aprile 2015

DITTATURA DEBOLE


 Il rimpasto di governo tutto in casa del premier prefigura il futuro e conferma lo strapotere di Renzi. Che con l'Italicum sarà ufficializzato. Ci opporremo con ogni forza. La vicenda di Ischia. Il Pd è corrotto, e per mascherare la faccenda si intesta una legge sulla corruzione demagogica e incostituzionale. È populismo giudiziario. Ma il cortocircuito è prossimo
In che mondo siamo? Gli manca un pelo, l'approvazione dell'Italicum, per dar modo a Renzi di proclamare il migliore dei mondi possibili. Non per il nostro popolo, non per la democrazia, ma per lui, per Matteo Renzi.
Siamo in un periodo di transizione precipitosa. Renzi dopo aver stracciato gli accordi del Nazareno, sta forzando i tempi per raggrumare in sé qualsiasi tipo di potere.
Siamo al penultimo stadio del processo di Manca poco al democratura. traguardo. Si frappone a questo risultato Forza Italia e quelle opposizioni che non intendono in alcun modo avallare una legge elettorale che in combinato disposto con un monocameralismo di fatto, consegnerebbe a un uomo solo – indovina chi? – il sistema Italia. Già ora si capisce come si sta muovendo.



giovedì 2 aprile 2015

MOBILITA’, LICENZIAMENTO E DIVIETO DI CUMULO FRA STIPENDI E PENSIONI PER GLI STATALI. PER QUESTO FU LICENZIATO COTTARELLI


Si era creato uno strano mistero sui documenti di lavoro «secretati» degli esperti della Commissione Cottarelli.
Ecco alcune proposte di Cottarelli per una vera spending review che hanno indotto Renzi a licenziarlo in tronco:
-       eliminazione degli affitti pubblici non necessari (300 milioni), taglio degli affitti utili (250 milioni). Cospicuo è il risparmio previsto nell’acquisto di beni e servizi della Pubblica Amministrazione a tutti i livelli: ben 1,8 miliardi l’anno a regime. – per il personale del pubblico impiego si propone di potenziare la mobilità rendendola obbligatoria e d’ufficio, e facendo perdere il posto a chi si rifiuta. Sempre nel pubblico impiego si parla di «logiche di mercato», e di rendere «fisiologico» anche il licenziamento individuale.
-       – si propone di bloccare il cumulo tra pensioni e retribuzioni pagate dai contribuenti a tutti coloro che svolgano incarichi di governo, istituzionali centrali o locali o cariche di aziende pubbliche. O lo stipendio, o la pensione
-       riduzione del 20% del numero di assessori e consiglieri e l’eliminazione dell’indennità di fine mandato dei sindaci, oltre al taglio degli emolumenti.

Renzi : il peggio del peggio.

mercoledì 1 aprile 2015



Sostieni Forza Italia! – Assegnare il 2xmille dell’Irpef al nostro movimento è la cosa più semplice, gratuita e necessaria per fare politica da protagonisti. Qui conta la capacità di convinzione e la mobilitazione diffusa. L’appello di Berlusconi. Salviamo dall’ingordigia dello Stato di oppressione fiscale una briciola da versare a Forza Italia che ce ne farà risparmiare molti di più abbattendo le tasse.