venerdì 20 dicembre 2013


GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DI NATALE DI FORZA ITALIA RAVENNA


Intervenendo alla cena natalizia del Club Forza Italia di Ravenna titolato a Giovanna Benelli al Ristorante Marchesini Rodolfo Ridolfi fondatore e leader di Azzurri ’94 con Silvio Berlusconi ha detto fra l’altro:
Il nostro movimento politico punta alla maggioranza assoluta nel rapporto leader e popolo che oggi deve liberarsi di questo Governo delle stabili-tasse senza maggioranza fra il corpo elettorale e senza liceità morale e politica dopo la sentenza della Cassazione. Crescono le tasse su tutto: sulla casa, sui bolli persino sulla patente e sul suo rinnovo, il tutto per foraggiare favori alle clientele più disparate, in una confusione di conti e di regole. Per obbedire alla dittatura dell’euro si opprimono i cittadini e per difendere la casta si rinviano i provvedimenti necessari allo sviluppo.
Forza Italia è un movimento di ideali, i valori del lavoro e del rischio, del coraggio di intraprendere e della soddisfazione di dare lavoro e di procurare benessere alla propria famiglia ma anche ai propri collaboratori. Il nostro movimento comprende imprenditori e lavoratori ma soprattutto il ceto medio. Nel momento delle difficoltà e del disagio che vivono tante famiglie e tante imprese, spesso al collasso, occorrono risposte coraggiose e attenzione alla maggioranza degli italiani moderati che oggi guardano la protesta e l’indignazione contro il “palazzo” con simpatia. La gente normale che è stata e vorrebbe essere ancora il motore della tenuta economica in un quadro di pace sociale guarda sfiduciata alle istituzioni soprattutto dopo gli inganni e i danni provocati dai governi Monti e Letta. Oggi stiano scivolando nel burrone della povertà, senza tutele, senza ammortizzatori, che la sinistra pensa solo per i propri elettori e per i propri clienti, come le marchette presenti nella legge di stabilità evidenziano. I Club Forza Silvio sono dunque l’ambito in cui invitare anzitutto i lavoratori autonomi, gli artigiani, quanti hanno ancora botteghe produttive o commerciale, i loro collaboratori senza welfare, gli studenti e i giovani che vorrebbero intraprendere e si sentono senza prospettive. Il nostro movimento è un punto in cui ospitare insieme la rabbia e la speranza, dove le proteste diventano proposte. E le proposte hanno bisogno dell’esperienza e della capacità di guida di Silvio Berlusconi.




giovedì 19 dicembre 2013

GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DI NATALE DI FORZA ITALIA A RAVENNA

Ancarani, giovani Forza Italia Ravenna

Grande successo di partecipazione alla tradizionale Festa di Natale "Club Argentario Giovanna Benelli" voluto nel 1994 dall’indimenticabile “Giovanna” al ristorante Marchesini di Ravenna. Sala strapiena dagli iscritti al club e di nuovi giovani per la felicità del ritorno a Forza Italia, dopo il saluto del presidente del club Alberto Ancarani e capo gruppo in consiglio comunale di Ravenna, di Mario Leotti Ghigi vice presidente del club, del capogruppo regionale Emilia-Romagna FI Gianguido Bazzoni di Vincenzo Galassini capo gruppo Forza Italia del consiglio Provinciale di Ravenna ha terminato Rodolfo Ridolfi responsabile regionale Azzurri ’94. Tutti gli oratori hanno ricordato il nuovo impegno nella ritrovata in Forza Italia, un movimento, non un partito che funzionerà con i Club Forza Silvio e l’impegno di ritornare nelle piazze con i gazebo e di presentarci alle prossime elezioni comunali nei comuni superiori ai 15.000 abitanti con il nostro bel simbolo e nostri candidati. L’auspico di tutti, oratori e cittadini che si torni a votare in occasione delle elezioni europee con le comunali e politiche poiché il parlamento dopo la sentenza della corte costituzionale non è più legittimato e non rappresenta più la realtà del paese dopo i tentati colpi di Stato. In provincia di Ravenna sono già nati diciotto "club Forza Silvio", uno in ogni comune, nella serata ne sono nati altri tre nuovi "Club Forza Silvio" chiamati delle “pensionate”, dei “commercianti” e dei ”geometri”. I tradizionali auguri hanno preso l’impegno di tornare nelle piazze con i gazebo, per fare vincere Forza Italia e Silvio Berlusconi.



martedì 17 dicembre 2013

BERLUSCONI. “CE LA METTO TUTTA PER L’ITALIA”


 Siamo in un momento difficile per l'Italia ma anche per tutta l'Europa. Speriamo di avere la forza e la voglia di venirne fuori come è successo tante altre volte. Io ce la metto tutta per me e per il mio Paese”.

venerdì 13 dicembre 2013

BERLUSCONI AL CENTRO DELLA POLITICA ITALIANA. E GUAI SE CE LO TOCCANO


Che cosa ha detto Berlusconi davvero? Soprattutto chi è oggi Silvio Berlusconi, qual è la sua azione politica? Alla prima lasciamo la risposta alla lettura delle parole testuali pronunciate ai microfoni di “Europe 1”, e che seguono a questo articolo. Alla domanda numero due, rispondiamo così. Il leader di Forza Italia è al cuore della vita politica italiana perché fa pulsare dentro il corpo e sordo delle istituzioni – nonostante lui ne sia stato estromesso – il cuore dei desideri e delle ansie degli italiani.  Da quelli che patiscono ogni giorno i problemi della crisi e della recessione economica, e che sentono i morsi di una giustizia che, invece di tutelare la gente perbene, la morde, lascia i cittadini totalmente inermi dinanzi alla criminalità comune e in balia dello strapotere della magistratura politicizzata.  Oggi il presidente Berlusconi e il suo/nostro movimento sono all'opposizione, da questa collocazione fuori dalla stanza dei bottoni, chiediamo anzitutto limpidamente il ripristino della democrazia, attraverso una legge elettorale che consenta il voto e permetta così al Paese di scegliere l'indirizzo del proprio futuro. E ovviare finalmente al sistematico metodo dei golpe. Ce ne sono stati almeno quattro (vedasi più avanti) e il prossimo (attraverso il rinvio continuo delle elezioni) va sventato. Oggi – intendiamoci – i colpi di Stato non sono applicazioni sudamericane di manovre militare con i blindati e i lanciarazzi (questo almeno non ancora), ma l'impedire a chi ha la maggioranza del popolo dalla sua, e ha i voti e i consensi, di governare. Per finire fino all'eliminazione politica e – osiamo credere non accada – persino il carcere per il leader dei moderati Il leader di Forza Italia ha indicato ancora la strada, dinanzi alle proteste generalizzate, con esiti talvolta inaccettabili, ma con una verità palese nel disagio tremendo che le ha suscitate. Ascoltare, dialogare. Produrre risposte politiche che passano attraverso la rinuncia alla logica del tassa-e-spendi.  E non per promuovere sviluppo sostenendo imprese e famiglie, ma buttandoli via in spese improduttive e utili alla clientele dei partiti di sinistra. Tutto questo non appare sui media, quotidiani o televisioni che siano. Berlusconi viene marginalizzato e collocato nella curva nord e sud dell'estremismo ultrà irricevibile. Prepariamoci. Questa sarà la tecnica che accompagnerà d'ora in poi le vicende e le proposte del nostro leader e del nostro movimento.
Per questo è più che mai importante costruire alla base – grazie soprattutto ai Club Forza Silvio e a una presenza efficace sul territorio e sui media dei nostri eletti – di una mentalità e un quadro di giudizio basato su notizie autentiche. Altro che avventurismo. La nostra è la rivoluzione liberale. Provino a toccare con un dito Berlusconi, usando qualsiasi carta emessa da procure e gip. La nostra rivoluzione liberale sarà meno gentile di quella odierna. Pacifica, ma sarà una resistenza commisurata al golpe. Se ti tolgono e imprigionano il leader – innocente! – a perdere la libertà sei tu, ed è il popolo a cui appartieni. Resistenza moderata, ma non tiepida. Osservazione finale e di metodo. C'è una differenza clamorosa tra la realtà e la sua rappresentazione mediatica. I giornali e le televisioni sempre meno sono finestre da cui scorgere quanto accade fuori dalla nostra casa, ma padroni del nostro sguardo. O almeno pretendono di esserlo. Proviamo a correggere, dal nostro modesto ma onesto punto di vista, la falsificazione quotidiana. A questo vuole dare un contributo il Mattinale.  Questo è il compito oggi di tutti quelli che credono nella libertà e vogliono lottare per essa.

VI^ Convention di AZZURRI ’94 FORZA ITALIA-FORZA SILVIO RENATO BRUNETTA PRESDIENTE DEI DEPUTATI AZZURRI INTERVIENE TELEFONICAMENTE POI VA DA SANTORO. LE CONCLUSIONI DI RODOLFO RIDOLFI

Le bandiere dei Club Forza Silvio e di Forza Italia a far da cornice  e come sottofondo le note di “Forza Italia” e “Azzurra Libertà” per l’affollata Convention Regionale di Azzurri ’94  il primo e più importante evento regionale di entusiastico rilancio dello spirito liberale e dei valori del popolo dei berlusconiani, una vera e propria apertura della campagna elettorale per le europee e per le amministrative del 2014 con un pensiero alle politiche. Nel salone del Cavallino di Faenza,  i club “Forza Silvio” di tutte le province della regione e moltissimi eletti si sono ritrovati, un anno dopo la nascita di “Azzurri ‘94 con Silvio Berlusconi”,  per registrare i successi raggiunti e fare il punto della situazione politica ed organizzativa. La Convention si è aperta con l’intervento telefonico del presidente dei Deputati di Forza Italia Renato Brunetta, che prima di partecipare al programma di Santoro, ha detto: “.. Noi auspichiamo e aspiriamo a essere maggioritari, ad avere il 51% nel Paese….Quando c’è un fenomeno che riguarda tutto il Paese, che esprime un malessere, nei modi e nelle forme anche più discutibili, questi fenomeni vanno capiti e ascoltati. O dobbiamo solo accettare le proteste della Cgil?. Il movimento Forza Italia non sarà mai un movimento di opportunisti” …Non appena si profila la possibilità' che Berlusconi possa concorrere con altri, soprattutto se politicamente distanti, per indirizzare un qualche cambiamento a questo sgangherato Paese, scatta l'offensiva mediatico-giudiziaria per spaccare il possibile fronte di accordo e polarizzare il conflitto. Accadde nel 1994,  è successo in estate con le larghe intese e la decadenza, e succede oggi. E ’esattamente la stessa tecnica della strategia della tensione degli anni '70 e '80: terrorizzare per stabilizzare e impedire il cambiamento. Sono cambiati i metodi, ma lo schema è lo stesso. Siamo passati dalla strategia della tensione alla strategia dell'inquisizione".

                          Sartori, Ridolfi, Bettamio, Cataliotti          Sartori e Ridolfi

Hanno poi preso la parola il sen Giampaolo Bettamio, l’on.Stefania Fuscagni portavoce dell’opposizione nella Regione Toscana, Liborio Cataliotti capogruppo F.I. di Reggio Emilia, Gianguido Bazzoni capogruppo in Consiglio Regionale, Adolfo Morandi capogruppo F.I. di Modena, Werner Argellati (Piacenza), Wanda Burnacci e Daniele La Bruna (Forlì), che hanno  sottolineato come il ritorno sulla scena politica di Forza Italia e di Silvio Berlusconi siano l’unica possibilità, per quell'inversione di tendenza rispetto all’inconcludenza del Governo Letta che la maggioranza degli italiani chiede,  non accettando le politiche pauperistiche dettate dalla Germania e dalle banche che regaleranno agli italiani un Natale di inutili sacrifici. In particolare
Lia Sartori europarlamentare di F.I. ha affermato:” ..Vogliamo l’Europa, ma non vogliamo l’Europa tedesca, non vogliamo l’Europa egoista di Angela Merkel..”.

 Concludendo Rodolfo Ridolfi Coordinatore di Azzurri ‘94 ha detto: “ Siamo l’unica vera speranza per questo Paese. Il nostro scopo è ridare forma liberale e davvero solidale all’Italia: Abbassamento della pressione fiscale,  tagli drastici ai costi della politica, nuova politica del lavoro, riforma della giustizia e soprattutto fine della subalternità alle politiche economiche imposteci dalla Germania e dalla dittatura dell’euro”. Ridolfi ha annunciato che dalle prossime settimane Forza Italia sarà fra la gente con banchetti e gazebo per “..intensificare l’opposizione al governo Letta, per l’inizio della campagna elettorale per le europee e per le elezioni comunali in tutta la Regione dove, nei Comuni sopra i 15.000 abitanti,  Forza Italia sarà presente, al primo turno, con il suo simbolo e i suoi candidati sindaci per poi apparentarsi in caso di ballottaggi sulla base di accordi di programma…”
LA CONVENTION: SPECIALE A VIDEO REGIONE
Sulla Convention è stato realizzato uno speciale Tv che andrà in onda su Video Regione (posizione 12 del telecomando) sabato 14 dicembre alle ore 19, domenica 15 alle ore 22 e lunedì 16 alle ore 10,15.